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Un progetto chiaro, dal primo incontro alla consegna.

Architettura, interfacce e processi si progettano insieme. In ogni fase sapete che cosa vedrete, quali decisioni prendere e come viene verificato il lavoro.

Il lavoro in quattro momenti

Valgono per una commissione e, con le dovute differenze, per i nostri prodotti.

  1. Capire

    Prima di disegnare, i processi e i vincoli: come lavorate oggi, con quali strumenti, e che cosa deve restare com’è.

    Voi vedete
    Una descrizione scritta di come lavorate e dei vincoli che abbiamo capito, da correggere insieme.
    Voi decidete
    Che cosa entra nel lavoro e che cosa resta fuori.
  2. Disegnare

    I flussi e le schermate, prima del codice.

    Voi vedete
    Le schermate e il percorso di chi le usa, disegnati prima che esista una riga di codice.
    Voi decidete
    Che cosa cambiare: è il momento in cui correggere costa meno.
  3. Realizzare e verificare

    Si costruisce il perimetro concordato e lo si prova, passo per passo.

    Voi vedete
    Versioni da provare mentre il lavoro avanza.
    Voi decidete
    Se il risultato corrisponde a quanto concordato.
  4. Consegna e seguito

    Il lavoro passa a voi, con il seguito che abbiamo scritto insieme.

    Voi vedete
    Il prodotto in uso e che cosa include il seguito concordato.
    Voi decidete
    Se e come proseguire: gli sviluppi successivi si concordano uno alla volta.

Come verifichiamo

Usiamo prove automatiche e verifiche sui dispositivi: le scelte si valutano anche nel contesto in cui il software verrà usato.

Qui mostriamo due prove per intero: il problema, la decisione, come l’abbiamo verificata e dove la verifica si ferma.

Prima di ogni pubblicazione Insegna esegue dei controlli: se uno non passa, resta online il sito di prima.

Due prove della cura

Due decisioni prese su Stadera e su Insegna, entrambe in lavorazione.

Prova su carta

Stadera, dalla comanda alla carta.

La qualità della stampa si verifica sulla carta. Abbiamo provato preconti e cartellini su una termica da 58 mm, controllando leggibilità, QR e margini di strappo. Le prove del 5 e 6 novembre 2026, su una sola stampante, hanno guidato queste quattro scelte.

  1. Sulla carta

    Una riga lunga in negativo mandava la stampante in errore, e il foglio era da buttare.

    Decisione

    Le righe in negativo si fermano a 12 caratteri; oltre, la riga esce in stampa normale.

  2. Sulla carta

    Il QR fatto dalla stampante usciva come testo.

    Decisione

    Il QR lo disegna Stadera e lo manda come immagine.

  3. Sulla carta

    Le immagini grandi uscivano come rumore e, con logo e firma sullo stesso foglio, una riga di testo veniva stampata due volte.

    Decisione

    Ogni immagine viaggia a piccole strisce, non in un blocco solo.

  4. Sulla carta

    Senza taglierina, la firma restava sotto il bordo di strappo.

    Decisione

    Per ogni stampante si dice una volta se la carta si taglia da sola; se no, il foglio finisce con 7 righe in più e la firma resta sopra il bordo.

Come è stato verificato
Su carta: preconto e cartellini corretti, un QR da 14,5 mm letto con un telefono, la firma sopra il bordo di strappo. Poi con prove automatiche: nessun foglio usa il QR della stampante o un’immagine in un blocco solo, e ogni QR stampato viene riletto da un lettore automatico.
I limiti
Provato su carta con una sola stampante, una termica da 58 mm. I fogli sono usciti dal codice di stampa di Stadera, non dall’app durante un servizio vero. Stadera è in lavorazione e non è ancora in servizio in un locale.

Controlli prima di pubblicare

Insegna verifica le pagine prima di pubblicarle.

Il menu di un sito dimostrativo fatto con Insegna: caffetteria con prezzi, allergeni e un piatto del giorno.
Il menu di un sito dimostrativo, con dati di prova: prezzi e allergeni sono contenuti che chi gestisce l’attività cambia da sé.
Il problema
Un sito che chi lo gestisce può cambiare senza limiti smette presto di essere ben fatto: sezioni aggiunte, stile rotto, un testo provvisorio che finisce online. Due domande: che cosa può cambiare chi gestisce l’attività, e che cosa succede se una modifica rompe il sito.
La decisione
Chi gestisce l’attività cambia i contenuti: testi, foto con il loro testo alternativo, menu con prezzi e allergeni, orari, eventi, e il titolo e la descrizione che si vedono su Google. Pagine, struttura, stile e configurazione del dominio restano a EntropyX, e l’unica formattazione ammessa è il grassetto. Il dominio resta intestato a voi. Se una modifica non supera i controlli, la pubblicazione si ferma e resta online il sito precedente.
Come è verificato
Prima di pubblicare, Insegna costruisce il sito e lo controlla: struttura, dati strutturati, titoli, testi alternativi delle immagini, link, testi provvisori rimasti e risorse caricate da siti terzi. Se un controllo fallisce, la pubblicazione si ferma e il sito precedente resta online; solo se tutti passano il nuovo prende il posto del vecchio. Prove automatiche coprono il caso di una costruzione fallita e quello di un errore nei dati strutturati.
I limiti
I controlli verificano la forma del sito. Non stabiliscono se un testo è vero o giusto. Insegna è in lavorazione, e la schermata mostra un sito dimostrativo con dati di prova.

Come è fatto questo sito

Le pagine sono statiche: file già pronti, senza un database che le prepari a ogni visita.

Caratteri, immagini e script arrivano tutti da entropyx.io. Nel vostro browser non si carica nulla da altri indirizzi.

Se nel vostro sistema avete chiesto di ridurre il movimento, il sito rispetta la richiesta.

Da qui

Su appuntamento.

Raccontateci cosa vi serve. Prima ci si conosce; poi, se è il caso, si comincia.

Raccontateci il progetto