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Il gestionale, su misura.

Ordini, pratiche, magazzino, clienti, interventi: se il lavoro passa da fogli di calcolo o da un programma che vi obbliga a lavorare a modo suo, un gestionale su misura parte da come lavorate davvero.

Come si presenta il disegno Schema generico, da adattare ai ruoli del vostro lavoro.
RuoloChe cosa deve poter fareChe cosa vede
Chi riceve le richiesteRegistrare una richiesta e assegnarlaTutte le richieste aperte
Chi esegue il lavoroAggiornare lo stato, aggiungere note e allegatiSolo le proprie attività
Chi controllaApprovare, riaprire, chiudereLo stato di tutte le pratiche
TitolareConsultare riepiloghiRiepiloghi per periodo e per cliente

Il problema, come si riconosce

Il gestionale è il posto dove il lavoro dell’azienda diventa dati. Quando non segue il lavoro, il lavoro costruisce attorno a lui le sue scorciatoie.

Un foglio di calcolo fa da gestionale
Un file condiviso tiene insieme ordini, scadenze e anagrafiche. Con una persona funziona; con tre nascono versioni diverse dello stesso dato.
Un programma generico piegato al mestiere
Per far tornare i conti servono campi usati a modo, note a margine e procedure che conosce solo chi lavora lì da anni.
Riepiloghi rifatti a mano
A fine mese qualcuno ricompone da più fonti il dato che serve al titolare per decidere.

Per chi è

Per aziende e studi in cui più persone, con ruoli diversi, lavorano sugli stessi dati secondo un processo preciso e ripetuto: gestione di pratiche, ordini, interventi, prenotazioni, magazzino, commesse. Il titolare decide l’acquisto; il progetto si regge sulle persone che lo useranno ogni giorno, e si disegna con loro.

Interventi possibili

Modello dei dati e dei flussi
Che cosa si registra, in quali stati passa una pratica dal primo contatto alla chiusura, chi la fa avanzare.
Ruoli e permessi
Chi vede, chi modifica, chi approva. Ogni persona trova la schermata del proprio compito.
Dati di partenza
Importazione di anagrafiche e storico dai fogli o dal programma precedente, con controllo insieme a chi li conosce.
Collegamenti con i programmi in uso
Contabilità, vendita online, posta: dove un dato esiste già, il gestionale lo legge, senza chiedere di riscriverlo.

Un caso immaginato

Domande frequenti

Quanto costa un gestionale su misura?

Dipende dal perimetro: quanti processi, quanti ruoli, quanti collegamenti. Per questo si parte da un primo incontro e da un perimetro iniziale ristretto, su cui si ragiona con numeri concreti. Cifre date prima di aver capito il lavoro sarebbero inventate.

Quando conviene un gestionale su misura e quando uno in commercio?

Se un programma in commercio copre il vostro processo con poche adattazioni, conviene quello. Il su misura si giustifica quando il vostro modo di lavorare è un vantaggio da conservare, oppure quando le scorciatoie attorno al programma costano più del programma.

Possiamo cominciare da una parte sola?

Sì, ed è il modo consigliato. Si sceglie il flusso che pesa di più, lo si usa, poi si decide la fase successiva.

I dati sono nostri? Dove stanno?

I dati sono vostri. Dove risiedono si decide all’inizio insieme alle copie di sicurezza: un server vostro oppure un servizio in cloud, con i pro e i contro di ciascuno.

Su appuntamento.

Raccontateci cosa vi serve. Prima ci si conosce; poi, se è il caso, si comincia.

Raccontateci il progetto

Torino.