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I dati, una volta sola.

Lo stesso dato scritto in due programmi, prima o poi, non coincide più. Un’integrazione decide quale programma ha ragione e porta il dato dove serve, con un registro di ciò che è successo.

Il percorso di un dato Schema generico: gli elementi cambiano con i sistemi coinvolti.
  1. Fonte autorevoleIl dato nasce in un solo posto, indicato per iscritto.
  2. ScambioParte verso gli altri sistemi con lo strumento che ciascuno sa usare.
  3. ControlloSi verifica che il dato sia completo e che non esista già.
  4. DestinazioneIl sistema che lo riceve lo registra senza che nessuno lo riscriva.
  5. Registro e avvisoOgni scambio lascia una traccia; se si ferma, una persona lo sa.

Per chi è

Per aziende che usano già più programmi (gestionale, contabilità, vendita online, magazzino, CRM, strumenti di settore) e vogliono tenerli, facendoli lavorare insieme. Per chi ha un programma con API che nessuno usa, o un programma che ne è privo e ha bisogno di un ponte.

Il problema, come si riconosce

Ogni programma funziona bene da solo. Il lavoro sta nei punti in cui devono parlarsi, e lì di solito c’è una persona che ricopia.

Ordini ricopiati a mano
Quelli che arrivano dal sito o dal marketplace vengono rimessi nel gestionale uno per uno.
Anagrafiche diverse in posti diversi
Il cliente ha un indirizzo nel gestionale e un altro in contabilità; nessuno sa quale sia l’ultimo.
File passati per posta
Esportazioni inviate a cadenza fissa, importate da qualcuno, quando ricorda.

Un caso immaginato

Interventi possibili

Fonte autorevole per ogni dato
Dove nasce ogni dato e quale sistema ha l’ultima parola in caso di conflitto.
Scambi
Chiamate API, notifiche, file, importazioni programmate: lo strumento giusto dipende da che cosa il sistema sa fare.
Gestione degli errori
Che cosa succede se un sistema non risponde o manda un dato incompleto: coda, nuovi tentativi, segnalazione a una persona.
Riconciliazione
Un controllo periodico che confronta i sistemi e porta alla luce le differenze.

Domande frequenti

Il nostro programma ha le API?

Si scopre nella mappa dei sistemi, leggendo la documentazione del produttore. Molti programmi le hanno; altri offrono esportazioni, accesso al database o funzioni di importazione, che si possono usare allo stesso scopo.

Il fornitore del programma non collabora. È un problema?

Può esserlo. Si lavora con ciò che il programma offre: file, esportazioni, accessi concessi dal contratto. Dove manca ogni via sicura, si dichiara prima, e il progetto si ridimensiona.

Che cosa succede se un sistema è fuori servizio?

Dipende dal progetto, ma il caso si prevede e si prova: i dati restano in coda, lo scambio si ripete, una persona viene avvisata se il problema dura.

Dobbiamo cambiare i programmi che usiamo?

Di solito no. L’integrazione serve proprio a tenerli. Se uno ne impedisce il collegamento, lo si vede nell’analisi.

Su appuntamento.

Raccontateci cosa vi serve. Prima ci si conosce; poi, se è il caso, si comincia.

Raccontateci il progetto

Torino.